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Oltre al malto di frumento e quello d'orzo, ai lieviti speciali ad alta fermentazione e ad una qualità di luppolo che non si impone al gusto, la PRIVATBRAUEREI FRANZ JOSEPH SAILER applica all'OBERDORFER HEFE WEIZEN il suo metodo ice rifing, che riprende un'antica tecnica di affinamento sperimentata quando le navi cariche di barili di birra viaggiavano per settimane nell'oceano alle rigide temperature delle latitudini nordiche.
Con l'ice rifing si ottiene che, per un raffreddamento artificiale spinto, alcune proteine presenti nella birra diventino insolubili e si depositino sul fondo dei contenitori. Successivamente vengono rimosse dando luogo a una birra più leggera e digeribile.
Un aroma piacevolmente fruttato ispira freschezza e invita a bere la OBERDORFER HEFE WEIZEN, che al gusto si rivela una birra dissetante e adatta come aperitivo. Sorseggiarla ben fresca con frutta secca o olive (assolutamente da provare con quelle all'ascolana) è a dir poco deliziosa.
L'ottimo gusto della birra è arricchito dalla bottiglia da 50 cl. dotata di tappo meccanico che le conferisce il prestigio che merita.
SCHEDA TECNICA 1 di 2
Stile »
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hefe weizen
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Aroma »
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fresco di lievito
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Gusto »
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acidulo, ricorda la mela, ben frizzante
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Schiuma »
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fine e abbondante
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SCHEDA TECNICA 2 di 2
Corpo »
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pieno
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Colore »
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giallo oro, velato per i lieviti in sospensione
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Gradazione »
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4,9% vol. Rifermentazione naturale in bottiglia
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Formati »
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Bottiglia speciale 50 cl con tappo meccanico
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